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Una giornata importante – ma soprattutto interessante – quella organizzata con il patrocinio della Regione Toscana, dalla Casa del Made in Italy ed il Centro di Competenza ARTES 4.0
nella scenografica location offerta da Giunti Odeon.
Protagonista della giornata il “libro” in tutti i suoi aspetti e correlazioni soprattutto con riferimento alle innovazioni digitali (non ultima l'Intelligenza Artificiale) che in maniera sempre
più incisiva (ma anche prepotente) hanno determinato un'evoluzione in senso tecnologico di
tutta l'esistenza.
Il libro, la cui fisicità tradizionale non potrà mai essere sostituita (almeno a
parere di chi scrive) da surrogati digitali o, comunque, da modalità di lettura differenti da quelle
che tutti conoscono e di cui l'umanità usufruisce da secoli, rappresenta il muro portante della cultura universale in tutte le più ampie accezioni. Da sempre ricercato, protetto, anche
collezionato ma altrettanto bandito o addirittura messo al rogo, il libro è la base e l'apice della cultura di ogni popolo senza distinzione geografica, religiosa o politica.
Certamente il miglior vettore esistente di idee in grado di attraversare i continenti (almeno fin quando lo sviluppo
tecnologico non ha prodotto nuovi sistemi di comunicazione immediata), il testo stampato ha consentito contatti tra realtà anche assai lontane tra loro (non solo geograficamente),
influenzando opinioni, aggregando ma anche disgregando, favorendo l'unione tra popoli o suscitando rivoluzioni.
L'intensa giornata dedicata al “libro” si è articolata in cinque panels i quali, dopo i doverosi saluti istituzionali, hanno coinvolto ben 24 relatori con le più diverse competenze ed operanti in differenti ambiti del panorama culturale.
Durante la prima tavola rotonda, dal titolo “Il libro come pilastro del Made in Italy culturale ed economico”, è stato
affrontato il tema del libro inteso come strumento e veicolo culturale; un argomento evidentemente introduttivo nel cui ambito sono stati analizzati gli sviluppi tecnologici e quelle
che potrebbero essere le future prospettive (si pensi all'avatar, assistente digitale che potrebbe guidare il lettore ben oltre ciò che un libro può offrire).
Gli aspetti giuridici, le problematiche inerenti la tutela del diritto d'autore e i correlati aspetti ad esso connessi sono stati trattati nel panel “tutela del diritto d'autore e contrasto alla pirateria digitale”; l'uso sempre più diffuso dell'Intelligenza Artificiale ha determinato interrogativi giuridici che necessitano risposte pronte ed adeguate a tempi i quali vedono evoluzioni che paiono non aver mai fine e così, di conseguenza, anche la tutela e la protezione del libro (e del diritto d'autore che ne costituisce il presupposto) richiedono soluzioni pronte ed efficaci.
Nel primo panel pomeridiano - “Innovazione e digitalizzazione della filiera editoriale” - i temi trattati sono stati di natura prettamente tecnologica, affrontando il passaggio della filiera con
particolare riferimento alle Piccole e Medie Imprese (PMI). Argomento meno tecnico ma di portata più divulgativa (e dunque d'interesse più diffuso) è stato quello trattato nel penultimo
panel dal titolo “Librerie, biblioteche e accesso democratico alla lettura”, tema che ha affrontato l'accessibilità (si auspica da parte del maggior numero di persone possibili) ai
tradizionali centri di studio; non dunque una particolare attenzione al “libro” come nei precedenti panel ma, piuttosto, ai luoghi deputati a conservarlo, tutelarlo ma anche offrirlo a
tutti coloro che vogliono incrementare il proprio sapere. L'ultimo panel che ha concluso l'impegnativa giornata - “Premi letterari e territori: eccellenze italiane che promuovono la lettura” - è stato un omaggio (generico) a coloro che si sono distinti nel panorama letterario nazionale, ma non solo; l'attenzione è stata rivolta anche ai premi letterari, alla funzione che essi
svolgono, all'importanza che rappresentano nella divulgazione di opere che si sono particolarmente distinte non limitatamente al territorio nazionale ma anche oltre confine, senza
trascurare i consequenziali risvolti economici.
La giornata si è così conclusa con i saluti e i ringraziamenti dei rappresentanti della Casa del
Made in Italy e di ARTES 4.0, enti organizzatori dell'incontro.
Ringraziamo il Nostro collaboratore, Francesco Alunno.
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